Pietro Terzini è l’artista pop-concettuale italiano che ha trasformato il linguaggio dei meme e dei brand del lusso in arte contemporanea: da architetto a fenomeno dei social, le sue scritte ironiche al neon e le installazioni luminose hanno conquistato gallerie, griffe internazionali e spazi pubblici come la Torre Velasca e i ponteggi del Duomo di Milano.
Profilo essenziale
| Nome completo | Pietro Terzini |
|---|---|
| Anno di nascita | 1990 (classe 1990, 35-36 anni) |
| Luogo di nascita | Lodi |
| Professione | Artista contemporaneo pop-concettuale |
| Formazione | Laurea in Architettura (Politecnico di Milano), master in Marketing (Bocconi) |
| Dove vive | Milano |
Chi è Pietro Terzini
Nato a Lodi nel 1990, Pietro Terzini è un artista italiano il cui lavoro spazia dalla fine art ai meme digitali fino a interventi di arte pubblica su larga scala. Al centro della sua ricerca espressiva c’è il mondo contemporaneo in cui moda, marchi e loghi giocano un ruolo centrale insieme al capitalismo, al consumismo e al tema dell’amore nell’era dei social media. Il suo linguaggio — neon, superfici a specchio, packaging di marchi di lusso, fotografie e installazioni — unisce ironia, tipografia e critica sociale, come racconta la sua biografia alla Loughran Gallery.
Dall’architettura all’arte
Il percorso di Terzini è tutt’altro che convenzionale: laureato in Architettura al Politecnico di Milano, dopo un master in Marketing alla Bocconi ha lavorato per alcuni anni nel design e nella moda, anche come Head of Digital e e-Commerce Manager per TBS CREW e per il brand di Chiara Ferragni. Poi la svolta: abbandona la carriera manageriale per dedicarsi esclusivamente alla produzione artistica, portando con sé l’esperienza del mondo dei brand e trasformandola in materia d’arte.
Le collaborazioni con le grandi griffe
Il mondo del lusso lo ha adottato subito: Terzini ha collaborato con Stella McCartney, Moncler, Tiffany & Co, Valentino, Tod’s, Nike e Vogue. Nel 2021 ha creato l’allestimento natalizio per il flagship store milanese di Stella McCartney; nel 2023 ha realizzato per Tiffany & Co un grande progetto artistico affisso sui ponteggi del Duomo di Milano.
Le opere più famose
Tra i progetti più celebri: l’installazione luminosa temporanea sulla Torre Velasca di Milano nel Natale 2022 (nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana di Hines), l’opera site-specific per la piscina brandizzata Nanushka all’«El Silencio» di Ibiza nel 2022, le personali SHOPPERS alla Galleria Glauco Cavaciuti di Milano e (TRA)SH alla Kromya Art Gallery di Lugano (2023). Nel 2025 ha firmato Just One More Glass, Amore Mio, scritta al neon per il progetto TramArt con San Marzano. Le sue opere sono state esposte anche a Roma Arte in Nuvola e al Palm Beach Art Fair.
Vita privata
Terzini mantiene la vita privata lontana dai riflettori: vive e lavora a Milano e non sono documentate pubblicamente informazioni su compagna o famiglia, aspetti che l’artista ha sempre tenuto fuori dalla scena mediatica.
Domande frequenti
Quanti anni ha Pietro Terzini?
Pietro Terzini è nato a Lodi nel 1990: ha 35-36 anni.
Cosa fa Pietro Terzini?
È un artista contemporaneo pop-concettuale: crea opere che uniscono tipografia, ironia e immaginario dei brand del lusso, tra neon, specchi, fotografie e installazioni pubbliche.
Dove si possono vedere le sue opere?
In gallerie come la Glauco Cavaciuti di Milano e la Kromya di Lugano, in fiere d’arte internazionali e in interventi pubblici, come la Torre Velasca e il Duomo di Milano. Una panoramica del suo lavoro è su phest.info.