Fiorenza Sarzanini è una giornalista italiana, vicedirettrice del Corriere della Sera dal gennaio 2021 e una delle firme più riconoscibili della cronaca giudiziaria nel nostro Paese. Nata a Roma il 27 settembre 1965, figlia del giornalista Mario Sarzanini, ha trasformato in mestiere una passione nata in casa: quella per i tribunali, le inchieste e le storie raccontate con rigore.
La carriera: dal Messaggero alla vicedirezione del Corriere
La vocazione di Fiorenza Sarzanini nasce presto. In un’intervista ha raccontato di aver mosso i primi passi quando era ancora studentessa, archiviando i lanci d’agenzia all’ANSA, dove suo padre era capo della sezione giudiziaria: la pagavano dieci lire a notizia e in quel lavoro imparò tantissimo. Iscritta a Giurisprudenza, accompagnava ogni mattina il padre in tribunale, fino a lasciare l’università per dedicarsi completamente alla scrittura. Inizia così a collaborare con il Messaggero, seguendo la cronaca locale dei quartieri romani: nel 1988 entra nella redazione del quotidiano della capitale e nel 1990 diventa giornalista professionista, occupandosi prevalentemente di cronaca giudiziaria.
Nel 2000 arriva la svolta: approda al Corriere della Sera, dove lavora come inviata seguendo i principali casi giudiziari e di cronaca nera, oltre alle inchieste legate alla politica. È la sua firma a raccontare alcuni dei processi e dei misteri che hanno segnato l’Italia degli ultimi decenni. Nel gennaio 2021 la nomina a vicedirettrice del quotidiano di via Solferino, con la responsabilità anche dell’ufficio di corrispondenza di Roma. È raro che una cronista giudiziaria raggiunga i vertici di una testata nazionale: la sua promozione è stata letta come il riconoscimento di una carriera costruita sul campo.
Profilo essenziale
| Nome completo | Fiorenza Sarzanini |
|---|---|
| Data di nascita | 27 settembre 1965 |
| Luogo di nascita | Roma |
| Professione | Giornalista |
| Testata | Corriere della Sera (dal 2000) |
| Ruolo attuale | Vicedirettrice dal gennaio 2021 |
| Esordi | Il Messaggero, 1988 |
| Specializzazione | Cronaca giudiziaria e cronaca nera |
| Padre | Mario Sarzanini, giornalista (ANSA) |
I libri: dalle grandi inchieste alla fragilità degli adolescenti
Sarzanini è anche un’autrice prolifica: ha firmato saggi che approfondiscono le inchieste seguite per il Corriere. Amanda e gli altri. Vite perdute (Bompiani, 2008) ricostruisce l’omicidio di Meredith Kercher; Concordia, the true story (2012, scritto con il collega Marco Imarisio) il naufragio della Costa Concordia; Come nasce un’epidemia (Rizzoli, 2020, con Imarisio e Simona Ravizzi) la pandemia di COVID-19 in Italia. Con Affamati d’amore (Solferino Libri, 2022) cambia registro: il libro esplora la fragilità psicologica degli adolescenti italiani, tema a cui dedica anche il podcast Specchio (Chora Media, 2021, sei puntate sui disturbi alimentari). È inoltre la voce narrante del documentario Yara, che ripercorre il caso dell’omicidio di Yara Gambirasio. La voce biografica a lei dedicata su Wikipedia raccoglie l’elenco completo delle opere e dei riconoscimenti.
L’impegno sociale e i riconoscimenti
Meno noto, ma significativo, è il suo impegno sui temi sociali. Nel 2020, durante un incontro pubblico sulla violenza contro le donne con disabilità, ha proposto l’introduzione di un reato specifico per queste vittime, chiedendo ai media e alla stampa un impegno concreto per migliorare la legislazione. La carriera le ha portato anche riconoscimenti prestigiosi: il Premio di giornalismo Matilde Serao (2017), il Premio Biagio Agnes e il Premio Casalegno (entrambi nel 2025). È regolarmente ospite dei programmi televisivi di approfondimento: nel marzo 2026, ad esempio, ha partecipato alla puntata de Il cavallo e la torre su Rai 3 per analizzare l’attualità politica e giudiziaria.
Vita privata
Di Fiorenza Sarzanini si sa molto come giornalista, pochissimo come persona privata — ed è una scelta consapevole. Non esistono informazioni pubbliche documentate su un eventuale marito o sui figli: la sua vita privata resta rigorosamente lontana dai riflettori. L’unico legame familiare noto è quello con il padre, Mario Sarzanini, giornalista dell’ANSA scomparso, che è stato il suo maestro e il suo punto di riferimento professionale.
Domande frequenti
Quando è nata Fiorenza Sarzanini?
Fiorenza Sarzanini è nata a Roma il 27 settembre 1965.
Che ruolo ha Fiorenza Sarzanini al Corriere della Sera?
È entrata al Corriere della Sera nel 2000 come inviata, dopo gli esordi al Messaggero. Nel gennaio 2021 è stata nominata vicedirettrice del quotidiano. Nella stampa del settore, nell’autunno 2026, è stata presentata anche come condirettrice della testata in occasione di eventi pubblici, come la presentazione romana del libro «La strada» di Augusto Rubei del settembre 2026.
Fiorenza Sarzanini è sposata? Ha figli?
Non esistono informazioni pubbliche e documentate sulla sua situazione sentimentale o su eventuali figli: la giornalista ha sempre mantenuto la vita privata lontana dai riflettori.
Quali libri ha scritto Fiorenza Sarzanini?
Tra i suoi saggi: Amanda e gli altri. Vite perdute (2008) sull’omicidio Kercher, Concordia, the true story (2012) sul naufragio della Costa Concordia, Come nasce un’epidemia (2020) sulla pandemia, Affamati d’amore (2022) sulla fragilità degli adolescenti. Ha inoltre curato il podcast Specchio (2021) sui disturbi alimentari.