Massimo Franco è uno dei volti più autorevoli del giornalismo politico italiano: notista, commentatore e inviato politico del Corriere della Sera, saggista di fama e voce ricorrente nei dibattiti televisivi. Nato a Roma il 6 novembre 1954, ha costruito una carriera che spazia dalla politica interna al Vaticano fino alla geopolitica, firmando alcuni dei ritratti più acuti dell’Italia contemporanea. Ma chi è davvero Massimo Franco, e qual è la sua storia?
Profilo essenziale
| Nome completo | Massimo Franco |
|---|---|
| Data di nascita | 6 novembre 1954 |
| Luogo di nascita | Roma |
| Professione | Giornalista, saggista |
| Formazione | Laurea in Giurisprudenza, Sapienza – Università di Roma |
| Testata attuale | Corriere della Sera (notista politico e commentatore) |
| Testate precedenti | Avvenire, Il Giorno, Panorama |
| Televisione | Ospite e commentatore di trasmissioni su LA7 (tra cui Otto e mezzo) |
| Coniuge | Ilaria Angeli |
| Figli | Tre |
| Residenza | Roma |
La carriera: da Avvenire al Corriere della Sera
Laureato in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, Massimo Franco muove i primi passi nel giornalismo come editorialista di Avvenire, per poi passare a Il Giorno e al settimanale Panorama come inviato. È al Corriere della Sera, però, che trova la sua dimensione definitiva: oggi è notista politico, commentatore e inviato politico presso la redazione romana del quotidiano, tra le firme più riconoscibili del giornale quando si tratta di leggere le dinamiche del potere, i rapporti tra partiti e istituzioni, e le trame della politica italiana.
Il suo stile è quello dell’analista più che del cronista: i suoi articoli non si limitano a raccontare i fatti, ma ne ricostruiscono il contesto, le alleanze e i retroscena. Per questo è anche un ospite molto richiesto nei talk show politici, in particolare sulle reti LA7.
I libri e il ritratto di Andreotti
Come saggista, Massimo Franco ha legato il suo nome soprattutto a una figura: Giulio Andreotti. Il suo primo grande successo è Andreotti visto da vicino (Mondadori, 1989), un’analisi lucida del Divo e del suo sistema di potere. Trent’anni dopo è tornato sul tema con C’era una volta Andreotti. Ritratto di un uomo, di un’epoca, di un paese (Solferino/Corriere della Sera, 2019), presentato tra gli altri anche in Senato.
Un altro volume importante è L’assedio. Come l’immigrazione sta cambiando il volto dell’Europa e la nostra vita quotidiana, anch’esso presentato in Senato, in cui Franco rovescia i luoghi comuni sul tema migratorio: l’assedio più preoccupante, sostiene, non è quello che viene dall’esterno, ma quello che parte dall’interno dell’Unione Europea.
La dimensione internazionale: Londra, il Vaticano e il Guardian
Un aspetto della carriera di Franco che le biografie online raccontano spesso in modo sommario è la sua dimensione internazionale. Franco è membro dell’International Institute for Strategic Studies (IISS) di Londra, uno dei più prestigiosi think tank mondiali su strategia e geopolitica. I suoi articoli e le sue analisi sono apparsi sulla rivista di geopolitica Limes, sulla francese Études, sul bimestrale dell’IISS Survival e sui quotidiani Los Angeles Times e New York Times.
Fino al 2011, inoltre, ha firmato per anni analisi sui rapporti tra Italia e Vaticano su Comment is free, la sezione opinioni online del quotidiano britannico The Guardian. È proprio questa competenza sui temi vaticani e internazionali a renderlo una delle voci più ascoltate quando la politica italiana si intreccia con quella europea e globale.
Vita privata: la moglie Ilaria Angeli e i tre figli
Massimo Franco vive a Roma con la moglie Ilaria Angeli, comproprietaria insieme al fratello Stefano della storica casa editrice Franco Angeli. La coppia ha tre figli. Diversamente da molti personaggi mediatici, Franco tiene la sua vita familiare lontana dai riflettori: non sono pubblici dettagli ulteriori sui figli o sulla vita domestica, ed è una scelta che il giornalista sembra aver mantenuto con coerenza per tutta la carriera.
Come emerge dalla sua scheda biografica su Wikipedia, la discrezione è uno dei tratti distintivi anche dell’uomo dietro la firma: pochi gossip, molte idee.
Domande frequenti
Massimo Franco quanti anni ha?
Massimo Franco è nato il 6 novembre 1954 a Roma: nel 2026 compirà 72 anni. Ha quindi 71 anni compiuti al momento della stesura di questo articolo.
Massimo Franco è parente di Massimo Gramellini?
No, è una confusione frequente ma i due non sono imparentati. Massimo Franco (Roma, 1954) è il notista politico del Corriere della Sera ed ex vaticanista del Guardian; Massimo Gramellini (Torino, 1960) è vicedirettore del Corriere della Sera e firma le rubriche “Il Caffè” e “Le parole della settimana”. Due carriere e due percorsi diversi, anche se entrambi lavorano per lo stesso giornale.
Che ruolo ha Massimo Franco al Corriere della Sera?
È notista politico, commentatore e inviato politico presso la redazione romana del Corriere della Sera. In passato è stato editorialista di Avvenire e inviato de Il Giorno e di Panorama.
Quali libri ha scritto Massimo Franco?
Tra i suoi saggi più noti ci sono Andreotti visto da vicino (1989), C’era una volta Andreotti (2019) e L’assedio sull’immigrazione e l’Europa.
Massimo Franco è in televisione?
Sì: è un commentatore ricorrente di trasmissioni politiche su LA7, tra cui Otto e mezzo, dove interviene come analista della politica italiana.