La ricerca “Hunter Biden” riguarda Robert Hunter Biden, il secondogenito di Joe Biden, 46° presidente degli Stati Uniti d’America. Avvocato e imprenditore, ha occupato per anni le cronache americane: dal ruolo nel consiglio di amministrazione dell’azienda ucraina Burisma Holdings alle condanne federali del 2024, fino alla grazia presidenziale concessa dal padre nel dicembre 2024.
Profilo essenziale
| Nome completo | Robert Hunter Biden |
| Data di nascita | 4 febbraio 1970 |
| Luogo di nascita | Wilmington, Delaware (USA) |
| Età | 56 anni |
| Professione | Avvocato e imprenditore |
| Padre | Joe Biden |
| Madre | Neilia Hunter Biden |
| Coniuge | Melissa Cohen (sposata nel 2019) |
| Figli | Cinque figli |
| Nota | Grazia presidenziale del padre nel dicembre 2024 |
Le origini e la tragedia familiare
Hunter Biden è il secondo figlio di Joe Biden e della prima moglie, Neilia Hunter. Il 18 dicembre 1972, quando Hunter aveva appena due anni, la madre e la sorellina Naomi morirono in un incidente stradale nel Delaware; Hunter e il fratello maggiore Beau rimasero gravemente feriti, come ricostruisce la voce di Wikipedia dedicata a Hunter Biden.
Il padre si risposò nel 1977 con Jill Jacobs, diventata la matrigna dei ragazzi, e dalla nuova unione nacque nel 1981 la sorellastra Ashley.
Studi e carriera professionale
Dopo il liceo cattolico Archmere Academy, Hunter si laureò in storia alla Georgetown University nel 1992 e in giurisprudenza alla Yale Law School nel 1996. Negli anni successivi lavorò in studi legali, società di lobby e fondi di investimento, co-fondando la Rosemont Seneca Partners, società di consulenza internazionale.
Dal 2006 al 2009 fu vicepresidente del consiglio di Amtrak (National Railroad Passenger Corporation) e fece parte, fino al 2019, del consiglio di amministrazione di BHR Partners, fondo d’investimento cinese da lui co-fondato.
Il caso Burisma e le polemiche
Dal 2014 al 2019 Hunter Biden fu membro del consiglio di amministrazione di Burisma Holdings, uno dei maggiori produttori ucraini di gas naturale. L’incarico generò aspre polemiche mediatiche e interrogazioni parlamentari, con interrogativi sull’opportunità di quella nomina mentre il padre era vicepresidente degli Stati Uniti.
I processi del 2024 e la grazia di Joe Biden
Nel giugno 2024 Hunter Biden fu condannato per tre capi d’imputazione federali legati all’acquisto illegale di un’arma da fuoco nel 2018, quando era tossicodipendente — una condizione di dipendenza da alcol e cocaina che lo stesso Hunter ha ammesso pubblicamente, come riporta anche l’enciclopedia Britannica. Nel settembre 2024 si dichiarò inoltre colpevole di tutte le accuse fiscali federali a suo carico.
Nel dicembre 2024, poco prima della fine del suo mandato, il presidente Joe Biden gli concesse la grazia presidenziale per tutti i reati federali commessi tra il 2014 e il 2024.
La vita privata
Hunter Biden sposò Kathleen Buhle nel 1993: dal matrimonio nacquero tre figlie, prima del divorzio dopo oltre vent’anni. Da una relazione con Lunden Roberts è nata una quarta figlia, riconosciuta ufficialmente dopo un test del DNA nel 2019. Nel maggio 2019 ha sposato la regista sudafricana Melissa Cohen, dalla quale ha avuto un figlio.
Domande frequenti
Quanti anni ha Hunter Biden?
Hunter Biden è nato il 4 febbraio 1970 a Wilmington, nel Delaware: ha quindi 56 anni.
Perché Hunter Biden è finito sotto processo?
Per due procedimenti federali: nel giugno 2024 è stato condannato per tre reati legati all’acquisto illegale di un’arma nel 2018 mentre era tossicodipendente; nel settembre 2024 si è dichiarato colpevole delle accuse fiscali.
Joe Biden ha davvero graziato suo figlio?
Sì: nel dicembre 2024 il presidente Joe Biden ha concesso a Hunter la grazia presidenziale per tutti i reati federali commessi tra il 2014 e il 2024.
Cos’è il caso Burisma?
Il ruolo di Hunter Biden nel consiglio di amministrazione di Burisma Holdings, grande azienda ucraina del gas, dal 2014 al 2019 — un incarico che suscitò polemiche politiche e mediatiche negli Stati Uniti.