La ricerca “Massimo D’Alema” riguarda uno dei volti più noti della politica italiana: il primo — e finora unico — ex esponente del Partito Comunista Italiano a diventare Presidente del Consiglio dei ministri, dal 21 ottobre 1998 al 26 aprile 2000. Figlio della tradizione comunista, giornalista e leader della sinistra della Seconda Repubblica, è stato anche ministro degli Esteri e segretario della Federazione Giovanile Comunista Italiana.
Profilo essenziale
| Nome completo | Massimo D’Alema |
| Data di nascita | 20 aprile 1949 |
| Luogo di nascita | Roma |
| Età | 77 anni |
| Professione | Politico e giornalista |
| Incarichi principali | Presidente del Consiglio (1998-2000); Ministro degli Esteri (2006-2008) |
| Partiti | PCI, PDS, DS, PD, Articolo Uno (indipendente dal 2023) |
| Coniuge | Linda Giuva |
| Figli | Giulia e Francesco |
Dalla gioventù comunista alla segreteria
Figlio di Giuseppe D’Alema, antifascista e partigiano poi dirigente del PCI, Massimo si iscrisse al Partito Comunista Italiano nel 1963 e fu segretario della Federazione Giovanile Comunista Italiana dal 1975 al 1980. Fu tra i giovani dirigenti che nel 1989, con Achille Occhetto, guidarono la “svolta” del PCI in Partito Democratico della Sinistra: il 1° luglio 1994 ne divenne segretario nazionale, incarico mantenuto fino al 1998. Dal 2000 al 2007 fu presidente dei Democratici di Sinistra e nel 2007 tra i fondatori del Partito Democratico, che lasciò nel 2017 per aderire ad Articolo Uno, come ricostruisce la voce di Wikipedia dedicata a Massimo D’Alema.
Presidente del Consiglio
Deputato dal 1987 per sette legislature, il 21 ottobre 1998 D’Alema fu chiamato a guidare il governo dopo la caduta del primo governo Prodi. Guidò due esecutivi della XIII legislatura (1998-1999 e 1999-2000) per un totale di 553 giorni, dimettendosi dopo la sconfitta della coalizione di centrosinistra alle elezioni regionali del 2000.
Ministro degli Esteri e gli anni successivi
Dal 17 maggio 2006 all’8 maggio 2008 fu ministro degli Affari Esteri e vicepresidente del Consiglio nel secondo governo Prodi. In precedenza era stato europarlamentare (2004-2006); dal 2010 al 2013 presiedette il COPASIR, il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. L’enciclopedia Treccani riassume così la sua parabola: protagonista della fondazione del PD nel 2007 e poi di Articolo 1 – Movimento democratico e progressista nel 2017.
La vita privata
D’Alema è diplomato al liceo classico e iscritto all’albo dei giornalisti professionisti dal 13 marzo 1991: fu direttore de l’Unità dal 1988 al 1990. È sposato con Linda Giuva e ha due figli, Giulia e Francesco.
Domande frequenti
Quanti anni ha Massimo D’Alema?
Massimo D’Alema è nato il 20 aprile 1949 a Roma: ha 77 anni.
Quando è stato presidente del Consiglio Massimo D’Alema?
Dal 21 ottobre 1998 al 26 aprile 2000, guidando due esecutivi della XIII legislatura per 553 giorni.
Perché Massimo D’Alema è detto “Leader Maximo”?
Per la sua posizione dominante nelle coalizioni di centrosinistra durante la Seconda Repubblica.
Di che partito è oggi Massimo D’Alema?
Dopo aver lasciato il PD nel 2017 per Articolo Uno, risulta indipendente dal 2023.