Roberta Giusti è stata un’annunciatrice e conduttrice televisiva italiana, ricordata soprattutto come una delle storiche “signorine buonasera” della Rai. Il suo volto accompagnò per molti anni la programmazione del servizio pubblico, in un’epoca in cui le annunciatrici rappresentavano un punto di riferimento quotidiano per milioni di telespettatori.
Nata a Castelnuovo Scrivia, in Piemonte, il 26 gennaio 1944, lavorò prima in radio e successivamente entrò in televisione. Le fonti bibliografiche la indicano come attiva in Rai tra il 1968 e il 1985. Morì a Roma l’11 febbraio 1986, a 42 anni.
Chi era Roberta Giusti
Roberta Giusti appartiene alla generazione di annunciatrici che contribuì a costruire l’immagine della televisione pubblica italiana tra gli anni Sessanta e Ottanta.
Accanto a figure come Nicoletta Orsomando, Rosanna Vaudetti, Mariolina Cannuli e Maria Giovanna Elmi, Giusti introduceva programmi, comunicava variazioni del palinsesto e accompagnava il pubblico nei diversi momenti della giornata televisiva. La sua presenza è ricordata ancora oggi nelle ricostruzioni dedicate ai volti storici della Rai.
Profilo essenziale
| Informazione | Dato |
|---|---|
| Nome | Roberta Giusti |
| Nascita | 26 gennaio 1944 |
| Luogo di nascita | Castelnuovo Scrivia |
| Professione | Annunciatrice e conduttrice televisiva |
| Emittente principale | Rai |
| Periodo di attività Rai | 1968-1985 |
| Morte | 11 febbraio 1986, Roma |
| Età alla morte | 42 anni |
La carriera di Roberta Giusti in Rai
Prima di diventare un volto televisivo, Roberta Giusti maturò esperienza nel settore radiofonico. Il passaggio alla Rai la portò poi a lavorare come annunciatrice dalla sede di Roma.
Uno degli episodi più citati della sua carriera risale alla notte di San Silvestro del 1969. Al termine delle trasmissioni del Secondo Programma salutò i telespettatori facendo direttamente gli auguri per il nuovo anno, una scelta considerata insolita rispetto alle formule più rigide utilizzate allora dalle annunciatrici.
Il suo lavoro proseguì per molti anni, rendendola uno dei volti familiari della televisione italiana di quel periodo.
Il ricordo legato agli anni di piombo
Tra le immagini televisive associate a Roberta Giusti viene spesso ricordato il momento successivo alla trasmissione delle esequie degli uomini della scorta di Aldo Moro, uccisi nella strage di via Fani nel marzo 1978.
Secondo le ricostruzioni biografiche, Giusti apparve visibilmente commossa davanti alle telecamere. L’episodio contribuì a mostrare un lato più umano del ruolo dell’annunciatrice, normalmente legato a formule molto controllate e istituzionali.
Tip Tap Club e i programmi per ragazzi
Roberta Giusti non si limitò agli annunci televisivi. Partecipò anche alla conduzione di programmi destinati a bambini e ragazzi.
Nel 1982 comparve in Tip Tap Club, programma trasmesso dalla Rete 2, l’attuale Rai 2. La trasmissione mescolava musica, giochi, rubriche e contenuti pensati per accompagnare cartoni animati e telefilm del pomeriggio. Giusti figurò tra i conduttori insieme a Bobby Solo e Sergio Leonardi.
Questo tipo di esperienza mostrava una dimensione professionale più ampia rispetto al tradizionale ruolo della “signorina buonasera”.
Il rapporto con Maria Giovanna Elmi e “Stella di Natale”
Un legame importante nella vita professionale di Roberta Giusti fu quello con Maria Giovanna Elmi. Le due furono colleghe in Rai e condivisero anche un progetto musicale.
Le Teche Rai ricordano infatti il 45 giri natalizio Stella di Natale, inciso insieme dalle due annunciatrici nei primi anni Ottanta.
Il loro rapporto andava oltre il lavoro. In un’intervista pubblicata da la Repubblica nel 2024, Maria Giovanna Elmi ha definito Roberta Giusti la propria “amica del cuore”, ricordando anche alcuni momenti della loro vita quotidiana lontano dalle telecamere.
Gli ultimi anni e la morte
Roberta Giusti morì a Roma l’11 febbraio 1986, a soli 42 anni. Una testimonianza recente dell’ex annunciatrice Peppi Franzelin conferma la data e ricorda quanto la scomparsa avesse colpito sia le colleghe sia il pubblico.
Le ricostruzioni dell’epoca riportano che era gravemente malata. Per rispetto della sua sfera personale, è preferibile limitarsi alle informazioni rese pubbliche da fonti giornalistiche e non aggiungere dettagli medici non necessari.
Anche la Rai conserva il suo nome nei propri archivi storici dedicati agli avvenimenti di febbraio 1986, ricordandola come una delle annunciatrici dell’emittente.
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Cosa sappiamo di Roberta Giusti
Roberta Giusti resta legata soprattutto a una fase della televisione italiana in cui le annunciatrici avevano un ruolo molto più centrale di oggi. Non erano semplicemente voci di collegamento: diventavano presenze familiari riconosciute immediatamente dal pubblico.
La sua carriera comprende gli annunci Rai, esperienze nella televisione per ragazzi e il progetto musicale realizzato con Maria Giovanna Elmi. Le testimonianze delle colleghe restituiscono inoltre il ritratto di una professionista molto conosciuta e apprezzata nell’ambiente televisivo.
A quarant’anni dalla sua scomparsa, Roberta Giusti continua quindi a essere ricordata come uno dei volti rappresentativi della Rai degli anni Settanta e della prima metà degli anni Ottanta.