Giulio Golia è uno dei volti storici de Le Iene. Inviato del programma di Italia 1 dal 1998, nel corso degli anni è passato dai servizi più leggeri e dai personaggi comici alle inchieste su cronaca, criminalità organizzata e vicende giudiziarie.
Nato a Napoli il 7 giugno 1970, Golia ha costruito gran parte della propria carriera all’interno del programma ideato da Davide Parenti. Nel 2025 ha inoltre pubblicato, insieme a Francesca Di Stefano, il libro L’ultima notte di Marco, dedicato al caso di Marco Vannini.
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Giulio Golia |
| Data di nascita | 7 giugno 1970 |
| Età | 56 anni nel 2026 |
| Luogo di nascita | Napoli |
| Professione | Conduttore e inviato televisivo |
| Programma principale | Le Iene |
| A Le Iene dal | 1998 |
| Moglie | Claudia |
| Figli | Non confermati pubblicamente da fonti ufficiali consultate |
| Libro | L’ultima notte di Marco (con Francesca Di Stefano, 2025) |
Chi è Giulio Golia e quanti anni ha
Giulio Golia è nato il 7 giugno 1970 a Napoli. La data e il luogo di nascita sono riportati direttamente in una vecchia intervista pubblicata dal sito ufficiale de Le Iene. Nel settembre 2026 ha quindi 56 anni.
Prima di diventare un volto televisivo conosciuto, lavorò come animatore e capo animatore nei villaggi turistici. Secondo la sua biografia ufficiale, proprio questa esperienza precedette l’ingresso nel mondo della televisione.
Tra le prime apparizioni ci fu La sai l’ultima?. Successivamente lavorò in produzioni Mediaset come Tira e Molla, Scherzi a parte e Ciao Darwin, prima di entrare stabilmente nella squadra de Le Iene.
L’arrivo di Giulio Golia a Le Iene
Il passaggio decisivo nella sua carriera avviene nel 1998, quando Giulio Golia approda a Le Iene. La stessa pagina ufficiale del programma conserva un archivio dei suoi servizi che copre più di due decenni di attività televisiva.
All’inizio Golia si fece conoscere anche attraverso personaggi costruiti insieme agli autori. Tra questi figuravano Totò Fattazzo, Giulio Hulko e Boccione, utilizzati per raccontare situazioni quotidiane con un taglio ironico e provocatorio.
Con il passare degli anni il suo lavoro ha assunto però un’impronta sempre più legata al reportage. Ha affrontato truffe, criminalità, disagio sociale e casi di cronaca, allontanandosi progressivamente dal ruolo prevalentemente comico dei primi tempi.
Dalle truffe alle inchieste di cronaca
Una parte importante del lavoro di Golia riguarda storie nelle quali l’inviato incontra direttamente persone coinvolte, testimoni e protagonisti dei fatti.
Negli archivi di Mediaset si trovano, per esempio, servizi sulle richieste illegali di denaro, sulle frodi, sui problemi amministrativi e su vicende giudiziarie particolarmente complesse. In tempi più recenti ha raccontato anche il lavoro di un infiltrato dei ROS impegnato contro mafie e narcotraffico.
La sua scheda pubblicata da Piemme lo definisce un inviato che negli ultimi anni si è specializzato soprattutto in inchieste sulla criminalità organizzata, comprese camorra e ‘ndrangheta, oltre che nella cronaca nera.
Ha affrontato anche temi sociali. Nel 2021, durante un servizio sul cyberbullismo, ha raccontato pubblicamente di essere stato preso in giro da ragazzo per il peso e per le proprie origini. Si tratta di uno dei pochi aspetti dell’infanzia che Golia ha raccontato direttamente in televisione.
Il libro sul caso Marco Vannini
Nel 2025 Giulio Golia ha affiancato al lavoro televisivo un progetto editoriale. Con Francesca Di Stefano, autrice de Le Iene, ha scritto L’ultima notte di Marco. Verità e bugie sul caso Vannini, pubblicato da Piemme nell’ottobre 2025.
Il volume nasce dal lungo lavoro svolto dagli autori sul caso di Marco Vannini, il ventenne morto nel maggio 2015. Golia e Di Stefano avevano seguito la vicenda in numerosi servizi televisivi, ricostruendone passaggi processuali e testimonianze.
La scheda ufficiale di Piemme indica un volume di 272 pagine e inserisce l’opera nella collana dedicata a saggi e attualità.
Giulio Golia, la moglie Claudia e la vita privata
Sul piano personale, le informazioni verificate sono più limitate. Una fonte diretta particolarmente significativa è un’intervista di Verissimo nella quale viene confermato il rapporto tra Giulio Golia e sua moglie Claudia.
Nel programma Mediaset il loro viene descritto come un legame che, al momento dell’intervista, durava da 28 anni. Golia ha parlato apertamente dell’affetto per la moglie, mantenendo comunque una certa riservatezza sugli aspetti più quotidiani della relazione.
Diverse pubblicazioni indicano il suo nome completo come Claudia Tortora e riportano dettagli sul matrimonio, ma non tutti questi elementi trovano la stessa conferma nelle fonti ufficiali consultate. Per questo è più prudente considerare certo soltanto ciò che Golia e Mediaset hanno reso direttamente pubblico.
Allo stesso modo, non è opportuno affermare con certezza informazioni sui figli basandosi esclusivamente su siti di spettacolo o biografici. Nelle fonti ufficiali considerate per questo profilo non emerge una comunicazione sufficientemente chiara da utilizzare come conferma definitiva.
Non risultano inoltre dati ufficiali attendibili sul patrimonio personale di Giulio Golia. Le eventuali cifre presenti su siti non istituzionali non possono essere considerate una stima verificata.
Le informazioni principali
Giulio Golia è nato a Napoli il 7 giugno 1970 e lavora a Le Iene dal 1998. Prima dell’ingresso nel programma aveva maturato esperienza come animatore e aveva partecipato ad altre trasmissioni Mediaset.
La sua attività si è trasformata nel tempo: dai personaggi ironici dei primi anni è arrivato a occuparsi soprattutto di inchieste, cronaca e criminalità organizzata.
È sposato con Claudia, un rapporto di lunga durata confermato pubblicamente dallo stesso Golia. Nel 2025 ha pubblicato con Francesca Di Stefano L’ultima notte di Marco, proseguendo anche sulla carta il lavoro investigativo sviluppato in televisione.
Per saperne di più: Roberto Zappulla: il produttore legato a Maria Teresa Ruta
Una carriera legata soprattutto al racconto sul campo
La storia professionale di Giulio Golia resta strettamente legata a Le Iene. La permanenza nel programma dal 1998 gli ha permesso di attraversarne fasi molto diverse, passando dalla comicità e dalla provocazione televisiva a servizi centrati su questioni sociali e giudiziarie.
Della sua vita privata sono disponibili meno informazioni rispetto alla carriera. Il matrimonio con Claudia è pubblicamente confermato, mentre su figli, patrimonio e altri aspetti personali è preferibile non andare oltre ciò che è stato comunicato direttamente.
Il dato più solido rimane quindi il suo lungo percorso televisivo: oltre vent’anni di servizi e inchieste che hanno fatto di Giulio Golia uno dei componenti più longevi della squadra de Le Iene.