Francesco Rutelli è stato il primo sindaco di Roma eletto direttamente dai cittadini, poi vicepremier e ministro della Cultura. Oggi, lontano dagli incarichi istituzionali, guida l’ANICA, l’associazione dell’industria cinematografica italiana. Sposato dal 1982 con la giornalista Barbara Palombelli, ha attraversato cinquant’anni di politica italiana. Ecco la sua storia, dalla giovinezza romana a oggi.
Profilo essenziale
| Nome completo | Francesco Rutelli |
|---|---|
| Data di nascita | 14 giugno 1954 |
| Luogo di nascita | Roma |
| Età | 72 anni |
| Professione | Giornalista e politico |
| Moglie | Barbara Palombelli (sposati nel 1982) |
| Figli | Quattro, e cinque nipoti |
| Sindaco di Roma | 1993–2001 |
| Ministro della Cultura | 2006–2008 (vicepremier) |
| Oggi | Presidente ANICA (dal 2016) |
Giovinezza e formazione
Francesco Rutelli nasce a Roma il 14 giugno 1954, figlio dell’architetto Marcello Rutelli e pronipote dello scultore Mario Rutelli. Frequenta il liceo classico dei gesuiti Massimo e poi il liceo pubblico Socrate, dove consegue la maturità classica. Si iscrive alla facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza, dove sostiene 22 esami senza però completare la laurea: da quel momento dedica tutto il suo tempo alla politica, una delle sue più grandi passioni.
La carriera politica: dai Radicali al governo
Rutelli viene eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati nel 1983 e colleziona sei elezioni in Parlamento: cinque alla Camera (1983, 1987, 1992, 2001, 2006) e una al Senato (2008-2013), oltre a un mandato al Parlamento Europeo dal 1999 al 2004. Attraversa le stagioni del Partito Radicale, dei Verdi, dei Democratici e della Margherita, di cui è leader, fino al Partito Democratico, che lascia nel 2009 per fondare Alleanza per l’Italia. Nel 1993 è per pochi giorni ministro dell’Ambiente nel governo Ciampi.
Sindaco di Roma e il Giubileo del 2000
Nel dicembre 1993 Rutelli diventa il primo sindaco di Roma eletto direttamente dai cittadini e viene rieletto nel 1997 con 985.000 voti, il maggior numero di voti popolari nella storia delle elezioni romane fino a quel momento. Guida la Capitale fino al 2001, attraversando la grande stagione del Giubileo del 2000, di cui è commissario straordinario di governo: sotto la sua amministrazione la città vive profonde trasformazioni urbanistiche e culturali. Dal 2006 al 2008 è vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività Culturali nel secondo governo Prodi, con delega anche al turismo italiano.
Cosa fa oggi Francesco Rutelli
Dal 2013 Rutelli ha scelto di non ricoprire più incarichi politico-istituzionali e si dedica, da professionista e da volontario, ad ambiente e sostenibilità, cultura e promozione internazionale dell’Italia. È presidente dell’ANICA, l’associazione nazionale delle industrie cinematografiche audiovisive digitali, dal 2016, e ha fondato nel 2020 il Soft Power Club, che riunisce ogni anno a Venezia leader internazionali. Presiede anche il Centro per un Futuro Sostenibile e ha scritto, tra gli altri, “Tutte le strade partono da Roma” (2020), “Roma, Camminando” (2022) e “Il Secolo Verde” (2023). La sua biografia ufficiale ripercorre l’intero percorso.
Vita privata: moglie Barbara Palombelli e figli
Francesco Rutelli è sposato con Barbara Palombelli, giornalista e conduttrice televisiva: il matrimonio civile risale al 1982, seguito da una cerimonia religiosa nel 1995. La coppia ha quattro figli e cinque nipoti. Palombelli è un volto noto della tv italiana — tra l’altro opinionista e conduttrice di Forum — e i due formano una delle coppie più longeve del giornalismo e della politica italiana, pur tenendo la vita familiare lontana dai riflettori.
Domande frequenti
Quanti anni ha Francesco Rutelli?
Francesco Rutelli è nato a Roma il 14 giugno 1954: nel 2026 ha 72 anni.
Chi è la moglie di Francesco Rutelli?
È Barbara Palombelli, giornalista e conduttrice televisiva, sposata con Rutelli dal 1982. La coppia ha quattro figli e cinque nipoti.
Quando è stato sindaco di Roma Francesco Rutelli?
Dal dicembre 1993 al gennaio 2001: fu il primo sindaco della Capitale eletto direttamente dai cittadini e venne rieletto nel 1997.
Cosa fa oggi Francesco Rutelli?
Dal 2013 non ricopre incarichi politico-istituzionali: è presidente dell’ANICA dal 2016, presiede il Centro per un Futuro Sostenibile e ha fondato il Soft Power Club.
Perché Rutelli ha lasciato la politica?
Dal 2013 ha scelto di dedicarsi ad ambiente, cultura e promozione internazionale dell’Italia con attività professionali e di volontariato, fuori dagli incarichi istituzionali.